Le terapie strutturate di gruppo per bambini sono interventi psicologici o riabilitativi che utilizzano un setting di gruppo predefinito per lavorare su obiettivi specifici di sviluppo o clinici. Si differenziano dagli approcci di gruppo meno strutturati le attività e le regole sono chiaramente stabilite dal conduttore, spesso seguendo un protocollo evidence-based (ABA, relazionali, educazione cognitivo-affettiva).
Questi interventi sfruttano la dinamica tra pari come principale agente di cambiamento.
Caratteristiche Fondamentali
- Struttura e Setting
- Protocollo Definito: Le terapie strutturate seguono un manuale operativo o un programma con un numero predefinito di incontri e obiettivi chiari per ogni sessione. Questo garantisce la replicabilità e l’efficacia dell’intervento.
- Ambientestrutturato: Vengono stabiliti rituali, regole e confini spaziali/temporali molto chiari. Questo è cruciale per i bambini che possono avere difficoltà di autoregolazione o che traggono beneficio dalla prevedibilità (es. bambini con Disturbo dello Spettro Autistico, ADHD).
- Gruppo Omogeneo o Eterogeneo Controllato: I partecipanti sono selezionati in base all’età cronologica o mentale e alle problematiche presentate (es. tutti con difficoltà di gestione della rabbia, o tutti con bisogni comunicativi simili).
- Obiettivi Focali e Specifici
Il focus non è sulla ristrutturazione profonda della personalità, ma sull’apprendimento di abilità concrete. Gli obiettivi comuni includono:
- Abilità Sociali e Relazionali: Imparare la turnazione, la cooperazione, l’iniziativa sociale, il problem solving interpersonale.
- Regolazione Emotiva: Riconoscimento, espressione e modulazione della rabbia, dell’ansia e della frustrazione (coping skills).
- Funzioni Esecutive: Miglioramento dell’attenzione, della pianificazione, dell’organizzazione e dell’autocontrollo.
- Abilità didattiche: Favorire l’apprendimento di abilità generali e scolastiche
- Strumenti Terapeutici
Le attività sono centrate sull’esperienza e sul gioco, ma sono sempre guidate dall’obiettivo terapeutico:
- Gioco Simbolico e Cooperativo: Utilizzato per sperimentare ruoli, negoziare e sviluppare la teoria della mente.
- Role-Playing: Messa in scena di situazioni sociali o emotive difficili per praticare nuove risposte comportamentali.
- Ausili Visivi: Uso di schemi, cartelloni, e segnali visivi per rinforzare le regole e i concetti astratti (soprattutto in contesti neuropsicomotori o per l’ASD).
- Rinforzo e Feedback: Uso sistematico di ricompense e feedback specifici per incoraggiare i comportamenti desiderati.
Principali Modelli Strutturati di Gruppo
Le terapie di gruppo strutturate sono adottate in diversi ambiti e spesso integrano approcci cognitivo-comportamentali (CBT) o basati sull’evidenza:
| Modello | Approccio Terapeutico | Focus Principale | A Chi è Rivolto (Esempi) |
| Social Skills Training (SST) | Cognitivo-Comportamentale (CBT) | Insegnamento esplicito delle abilità sociali (conversazione, lettura di segnali non verbali). | Bambini con Disturbo dello Spettro Autistico (ASD), ADHD, ansia sociale. |
| Terapia comportamentale ABA
Coping Power Program |
Terapia comportamentale
CBT e Parent Training |
Riduzione dei comportamenti disfunzionali, acquisizione di abilità
Modulazione della rabbia, gestione dell’impulsività, problem solving. Prevede sessioni sia per i bambini che per i genitori. |
Bambini e adolescenti con ASD
Bambini e adolescenti con problemi di esternalizzazione (aggressività, comportamenti oppositivi). |
| Terapia Neuropsicomotoria di Gruppo | Psicomotricità Relazionale |
Sviluppo globale attraverso il corpo, il gioco e il movimento. Migliora la consapevolezza corporea e l’interazione tra pari. |
Bambini con ritardi dello sviluppo, disprassia, difficoltà di coordinazione e regolazione emotiva. |
Vantaggi del Gruppo Strutturato
Il setting di gruppo offre benefici che l’intervento individuale non può fornire completamente:
- Apprendimento Sociale Naturale: Il gruppo è una microsocietà in cui il bambino può osservare l’imitazione, l’emulazione e il confronto con i pari, rendendo l’apprendimento più concreto.
- Generalizzazione: L’interazione immediata con gli altri facilita la generalizzazione delle nuove abilità (es. il bambino impara a gestire la frustrazione direttamente nel contesto in cui essa si manifesta).
- Riduzione dell’Isolamento: Aiuta i bambini a sentirsi compresi e meno soli nelle loro difficoltà, incoraggiando la costruzione di relazioni positive.
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