La CAE è un approccio psicoeducativo sviluppato da Tony Attwood, Mara Heerey e Annelies Spek, ed è particolarmente efficace per gli individui con Disturbi dello Spettro Autistico (ASD) ad alto funzionamento (come la Sindrome di Asperger) e per altre condizioni che presentano deficit significativi nell’Intelligenza Emotiva e nelle Funzioni Esecutive.
Svolti in gruppo e rivolti a bambini, adolescenti e adulti.
Perché è Efficace per l’Autismo
Le persone nello spettro autistico spesso presentano:
- Agnosia Emotiva (o Alessitimia): Difficoltà a riconoscere e descrivere le proprie sensazioni corporee e gli stati emotivi, portando a confusione interna e reazioni comportamentali intense.
- Difficoltà nella Theory of Mind (ToM): Deficit nell’inferire i pensieri, le intenzioni e le emozioni altrui, causando fraintendimenti sociali e ansia.
- Rigidità Cognitiva: Tendenza a vedere le situazioni in modo dicotomico (“tutto o niente”) e difficoltà a considerare soluzioni alternative.
La CAE risponde a queste sfide trasformando i concetti astratti (emozioni, pensieri) in stimoli visivi e concreti, rendendo il mondo interno accessibile e gestibile.
Integrazione con la Terapia Cognitivo-Comportamentale (TCC)
La CAE non è una terapia radicalmente separata, ma opera come un ponte tra le esigenze specifiche dei soggetti con neurodiversità e i principi della TCC.
| Principio della TCC | Applicazione CAE con CAT-Kit |
| Identificazione Cognitiva (Trovare il pensiero) | Il Terapeuta usa i Disegni dei Pensieri per visualizzare i pensieri come “nuvolette” o “fumetti”, separandoli dall’emozione stessa. |
| Valutazione e Ristrutturazione (Mettere in discussione il pensiero) | Si utilizzano Schede di Problem Solving per generare ipotesi alternative al pensiero negativo iniziale, promuovendo la flessibilità cognitiva. |
| Esposizione e Gestione dell’Ansia | L’individuo usa il Misuratore delle Emozioni per tracciare il livello di ansia in tempo reale, abbinandolo a tecniche di respirazione o di rilassamento insegnate con supporti visivi, permettendo un’autoregolazione consapevole. |
| Addestramento Sociale | Si usano il Semaforo del Comportamento e le Storie Sociali per analizzare in modo sequenziale e visivo il comportamento desiderato, facilitando l’apprendimento per imitazione e la preparazione anticipata. |
Fasi Tipiche dell’Intervento CAE
Il percorso di Educazione Cognitivo-Affettiva segue generalmente una sequenza logica che va dalla comprensione di sé e degli altri, alla gestione autonoma.
Fase 1: Consapevolezza e Mappatura (Il Mondo Interno)
L’obiettivo è rendere le emozioni esterne e misurabili.
- Educazione Emotiva di Base: Insegnare il vocabolario delle emozioni, spesso usando carte o immagini per associare il nome all’espressione facciale.
- Connessione Emozione-Corpo: Utilizzo de Il Corpo per aiutare il paziente a riconoscere che “sentire arrabbiato” è la manifestazione di specifiche sensazioni fisiche (es. mani chiuse, caldo al viso). Questo è cruciale per l’autoregolazione, poiché il corpo è il primo segnale di allarme.
- Quantificazione: Introduzione del Misuratore delle Emozioni per stabilire un linguaggio comune sulla gravità dell’emozione, evitando ambiguità (“Sto male” diventa “Sono a 8 su 10”).
Fase 2: Analisi della Relazione (Il Mondo Esterno)
L’obiettivo è comprendere come il mondo interno influenza le interazioni.
- Analisi Comportamentale (Il Semaforo): Si discute un evento recente e si analizza quale comportamento è stato messo in atto (Rosso, Giallo o Verde) e quali ne sono state le conseguenze (rinforzi o punizioni naturali).
- La Prospettiva Altrui: Si utilizzano Domande Guidate (spesso con l’aiuto di pupazzi o visual aids) per simulare la Theory of Mind: “Cosa pensi che abbia provato la maestra quando hai urlato?” o “Cosa vedeva l’altro bambino in quel momento?”.
- L’inferenza è il processo mentale attraverso il quale si giunge a una conclusione logica (una nuova informazione) basandosi su informazioni disponibili, ma non esplicitamente dichiarate. In sostanza, è il meccanismo che permette di “leggere tra le righe”.
- La metafora (dal greco metaphorá, “trasferimento”) è una figura retorica che consiste nel sostituire un termine con un altro la cui idea è concettualmente simile, stabilendo un’analogia implicita tra due campi semantici diversi.
- Umorismo e Ironia: È la base di gran parte dell’umorismo verbale e dell’arguzia.
- Il doppio senso è una forma di comunicazione intenzionale in cui una singola espressione, frase o parola può essere interpretata in due modi diversi:
Fase 3: Strategie e Autonomia
L’obiettivo è la generalizzazione delle strategie.
- Skill Training mirato: Insegnamento di strategie di coping specifiche per ogni livello di intensità emotiva (es. se l’ansia è a livello 3, prova la respirazione; se è a livello 7, allontanati e usa il tuo oggetto calmante).
- Pianificazione e Preparazione: Utilizzo di strumenti per prepararsi in anticipo a situazioni stressanti (es. un cambiamento di programma), aumentando il senso di controllo e prevedibilità.
Attraverso questa metodologia visiva, sequenziale e molto strutturata, la CAE aiuta i pazienti non solo a capire i loro sentimenti, ma a diventare attivi gestori delle proprie risposte emotive e sociali.
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